Yoga sicuro: 11 consigli pratici

Aggiornato il: nov 13

Ci sono alcune linee guida che non vanno mai dimenticate e che vanno ripetute sempre, un po' come dei mantra :)

Qualunque sia il tuo livello di pratica, è bene conoscere una serie di consigli che ti garantiranno una pratica sicura e piacevole.

Qui di seguito te ne ho riassunti 11 molto importanti che spero davvero ti possano essere d'aiuto.

Prima di iniziare però voglio chiarire un concetto che mi sta a cuore e che è fondamentale tenere sempre a mente:

Lo Yoga è una disciplina olistica che coinvolge tutti gli aspetti; il corpo, la mente, lo spirito.

1. Pratica Yoga lontano dai pasti

Ok, hai deciso che vuoi iniziare a praticare yoga, ma qual è il momento migliore per farlo? È importante pianificare i pasti in relazione all'ora in cui intendi praticare Yoga, in particolare dovrebbero esserci almeno 3/4 ore di distanza dal pasto e 45 minuti di distanza dopo un piccolo snack.

Durante la fase digestiva il sangue confluisce verso lo stomaco e verso gli organi digerenti, se la pratica inizia immediatamente dopo il pasto si scatenerà una situazione di competizione di richiesta di flusso sanguigno tra gli organi digerenti e i muscoli stimolati durante la pratica.


2.Scegli una lezione confortevole per una pratica sicura

Meglio avventurarsi in un’esperienza da autodidatta o affidarsi a un istruttore certificato? Se non hai mai praticato yoga allora è sicuramente meglio essere seguiti da un insegnante che ti saprà consigliare e seguire per farti praticare in tutta sicurezza senza incorrere in infortuni. Iniziare il tuo viaggio nel mondo dello Yoga entrando a far parte di una classe per principianti è l’alternativa più comune che ti permetterà di scoprire con il tempo e la calma tutte le infinite sfaccettature dello yoga.

Se invece decidi di avventurarti nella pratica da autodidatta ricordati sempre di praticare in sicurezza, senza forzare il tuo corpo oltre il possibile ascoltandolo e rispettandolo.


3. Sii puntuale alle lezioni e non saltare la parte di riscaldamento

Gli esercizi di riscaldamento sono cruciali in qualsiasi sistema di esercizio fisico perché permettono di preparare sia il corpo che la mente allo sforzo fisico successivo.

Dal punto di vista fisico, un buon riscaldamento assicura che la pratica delle posture sia fatta in modo sicuro e diminuisce la probabilità di infortuni o traumi causati da una muscolatura troppo fredda e non pronta allo sforzo.

Dal punto di vista mentale invece ti può aiutare a trovare la concentrazione, una parte altrettanto importante che ti aiuterà a raggiungere risultati migliori.


4. Evita movimenti forzati quando entri o esci dalla posizione

Esalta l’importanza dell’attenzione durante la pratica.

La maggior parte degli infortuni sono la conseguenza di una mancanza di attenzione e/o consapevolezza quando ci si muove da una Asana all'altra piuttosto che quando si mantiene la posizione stessa. Per questo motivo è estremamente importante che tu rimanga concentrato su quello che stai facendo, cercando di usare il tuo respiro come un’ancora che ti aiuti ad ascoltare i messaggi che ti manda il corpo.

5. Mantieni una respirazione regolare quando sei nella posizione

Non esiste yoga senza respirazione.

Respirare correttamente durante tutto il tempo della pratica ti permetterà di godere maggiormente dei benefici degli Asana; se sei un principiante prova inizialmente a mantenere la posizione per almeno 15/30 secondi mentre ti concentri sul respiro che entra ed esce dal tuo corpo.

Il respiro costante e consistente è importante per assicurare il continuo flusso dell’ossigeno in tutto il corpo; infatti è solo quando l’ossigeno raggiunge e nutre le parti del corpo che stanno lavorando durante la posizione che riuscirai a raggiungere davvero i benefici dello yoga.



6. Impara l’importanza del rilassamento

Il sistema degli esercizi di yoga è sicuramente differente da altre tecniche di esercizio fisico e proprio per questo motivo ha un proprio metodo di rilassamento.

Nello yoga tradizionale, infatti, agli studenti viene richiesto di riposare alcuni secondi sia dopo ogni posizione che alla fine della sessione stessa.

Il rilassamento durante la pratica non è una semplice interruzione dell’esercizio fisico, ma ti permette di ossigenare il tuo corpo e di far scorrere il sangue nei muscoli.

Tipicamente la posizione migliore per questo scopo è il balasana, anche detta “posizione del bambino” (dal sanscrito BALA = bambino e ASANA = posizione).

Alla fine della pratica invece ci si rilassa in posizione Savasana per 5/8 minuti, coricandosi sul materassino con gli occhi chiusi, le braccia e le gambe aperte e lasciando il respiro libero di fluire naturalmente.

Questo momento è cruciale perché è proprio durante il rilassamento che l’ossigeno e il sangue stimolano e fluiscono nelle parti del corpo che lo necessitano.

Il rilassamento adeguato inoltre normalizza la circolazione del sangue in tutto il corpo.



7. Vestiti comodamente

Non c’è una regola che impone un “dressing code” nello yoga; l’unica cosa veramente importante è sentirsi comodi e a proprio agio.

In linea di massima è consigliabile non usare indumenti troppo sintetici e attillati che impediscano i movimenti; al contrario sono da preferire capi morbidi e piacevoli al tatto che ti possano far sentire libero e rilassato.


8. Chiedi aiuto se hai particolari condizioni di salute

Se hai scelto di iniziare a fare Yoga è perché vuoi migliorare il tuo fisico, la tua elasticità e, ovviamente, la tua salute. Per questo, se hai condizioni di salute non ottimali, se hai problemi muscolari o alle articolazioni o se hai subito traumi e/o infortuni, è importante comunicarlo al tuo insegnante per capire quali posizioni è meglio evitare e quali invece potrebbero aiutarti. Nello Yoga l’obiettivo finale non è mai quello di “chiudere” una certa posizione o riuscire a fare gli esercizi più complicati; ma quello di stare bene con il proprio corpo e di migliorare la propria salute.



9. Riduci la pratica yoga durante pesanti flussi mestruali

Se sei nel periodo mestruale è consigliabile non praticare lo yoga almeno durante i primi 4/5 giorni. Questo è utile per evitare di interferire con il ciclo mestruale stesso che potrebbe potenzialmente condurre a una crescita dei fibromi nell'utero. Ci sono alcune accortezze che i buoni insegnanti prendono sempre e tra queste c’è quella di ricordare ai propri praticanti di non stare per troppo tempo in determinate posizioni (soprattutto quelle verticali) nel caso in cui abbiano il ciclo mestruale in corso. Se hai dubbi o domande particolari chiedi alla tua insegnante di fiducia.



10. Evita lo yoga da autodidatta durante la gravidanza

Se sei incinta allora hai bisogno di essere guidato e/o di frequentare corsi speciali dove potrai praticare in sicurezza e scoprire quali sono le posizione più adatte a te in questo momento così particolare della tua vita.

In linea di massima è altamente sconsigliabile praticare posizioni che possano creare pressione sull'addome.

Discorso simile è applicato alle pratiche di pranayama che è senz'altro possibile praticare durante questo periodo ma usando l’accortezza di non trattenere il respiro. In ogni caso, se sei incinta non dovresti praticare yoga durante almeno il primo trimestre.

Dopo il primo mese di post gravidanza invece potrai riprendere le lezioni con l’accortezza di essere sempre guidata e aiutata dal tuo insegnante che ti aiuterà a riprendere la pratica yoga gradualmente e quindi a riguadagnare la tua forma, forza, e flessibilità.


11. Il mattino è il momento migliore per fare yoga

Una domanda che ti sarai sicuramente fatto è: qual è il momento migliore per praticare? Sebbene la frase “ogni momento è quello buono, basta praticare” sia assolutamente corretta, il momento migliore per praticare yoga è al mattino. Soprattutto per chi pratica Pranayama. Per avere risultati ottimali infatti le classi di Pranayama dovrebbero essere praticate al mattino in un luogo asciutto e ben ventilato che ti possa aiutare a raggiungere una profonda concentrazione stando seduti in una posizione stabile.


Conclusioni

Stai pensando che ci sono un sacco di cose da imparare e da considerare prima di iniziare praticare yoga? Tranquillo, è normale :)


Se hai dubbi o domande e vuoi saperne di più ti invito a mandarmi un messaggio.

Se invece hai voglia di provare una lezione di Yoga online guidata in tutta sicurezza e senza dover lasciare il comfort della tua casa, ti invito a partecipare ad una lezione di Yoga da Casa (le prime due sono gratis, basta inscriversi qui!)


Ci vediamo in classe :) Namaste

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